lunedì 18 giugno 2012

Igiene

Igiene


VACCINAZIONI


  • La vaccinazione contro la difterite e poliomelite sono obbligatorie.

  • Interventi di vaccinazione di massa sono utili per controllare, eliminare ed eventualmente eradicare molte malattie infettive.

  • La vaccinazione contro il meingococco è una vaccinazione raccomandata.

  • La vaccinazione influenzale in Italia è raccomandata per i soggetti a rischio (anziani, soggetti con malattia cronica dell’apparato respiratorio, circolatorio eccetera)

  • La sicurezza dei vaccini presuppone un’alta qualità di produzione, un’adeguata logistica e un sistema passivo e attivo di sorveglianza degli eventi avversi gravi

  • L’età ideale per vaccinare il bambino contro il morbillo è 12/15° mese.

  • E’ un vaccino con microrganismi viventi attenuati quello della parotide

  • Non esistono vaccini a split combinato

  • La ricerca recentemente ha portato a vaccini che sono adiuvati con liposomi, fosfolipidi ed emulsioni olio acqua.

  • Il vaccino che contiene particelle virali disgregate ed altamente purificate è detto split

  • Attualmente si usa un vaccino polivalente che comprende Morbillo, parotide, rosolia.

  • Interventi di vaccinazione di massa devono essere promossi attraverso l’educazione, la formazione e l’informazione corretta

  • I vantaggi sanitari dei vaccini combinati sono aumento della copertura vaccinale, immunizzazione con un solo intervento contro diverse malattie, meno strutture per effettuare i programmi di vaccinazione

  • Perché mediante la vaccinazione si possa sradicare una malattia è necessario che la malattia sia a trasmissione esclusivamente interumana.

  • E’ un vaccino costituito da virus viventi attenuati l’antipolio tipo Sabin, quello della parotide

  • Il vaccino esavalente unico per l’infanzia offre una copertura contro tetano, difterite, polio, pertosse, Hib, epatite B.

  • Non rientra tra le vaccinazioni obbligatorie dell’infanzia quella della meningite.

  • La vaccinazione contro il tetano e quella contro la polio sono obbligatorie

  • Il vaccino contro la pertosse è efficace e sicuro.

  • La vaccino profilassi può essere considerata un intervento di prevenzione primaria.

  • Il vaccino che contiene particelle virali complete ed inattivate è detto a virus intero inattivato

  • Il vaccino contro il morbillo è consigliato in gravidanza.

  • Possibili obiettivi delle strategie di vaccinazione sono eradicazione, eliminazione controllo delle malattie

  • La vaccino profilassi è quella pratica sanitaria che si propone di prevenire l’insorgenza delle malattie infettive

  • I vaccini devono essere efficaci innocui e immunogenici.

  • In Italia sono vaccinazioni raccomandate ma non obbligatorie quelle contro malaria e febbre gialla

  • E’ opportuno vaccinare la donna in età fertile contro la rosolia purchè non sia in gravidanza.

  • Esistono vaccini a virus attenuato, a virus intero inattivato, split (particelle virali disgregate ed altamente purificate), a sub-unità e adiuvati.

  • Requisiti di un vaccino: sicurezza, protezione prolungata, induzione di Ab neutralizzanti, induzione di immunità cellulare, basso costo, stabilità biologica, facilità di somministrazione.

  • Vaccini coniugati, vaccini virali uccisi, vaccini virali attenuati

  • Attualmente in Italia ci sono vaccinazioni obbligatorie e facoltative

INFLUENZA


  • L’influenza è una malattia respiratoria acuta caratterizzata da esordio brusco, febbre superiore a 38-39°, almeno un sintomo da coinvolgimento dell’apparato respiratorio ed almeno un sintomo sistemico (debolezza, astenia, anoressia, cefalea, dolori).

  • Sono complicazioni dell’influenza infezioni delle basse vie respiratorie, polmonite, croup, wheezing, bronchiolite, sindrome di Reye, miositi, manifestazioni neurologiche centrali, sinusite, otite, bronchite.

  • La comparsa di varianti del virus influenzale è dovuta a mutazioni che modificano l’assetto antigenico virale

  • L’influenza è caratterizzata da elevati costi sociali, breve periodo di incubazione, elevata contagiosità.

  • L’influenza può assumere carattere pandemico in relazione a mutazioni del virus

  • Il virus influenzale può essere di tipo A (uomo ed animali più sottotipi), tipo B (solo umana con varianti minori ceppi), Tipo C (serbatoio esclusivamente umano, nessun sottotipo).

  • Le goccioline di Flugge possono essere veicolo di batterio della tbc e virus influenzale.


MENGINOCOCCO


  • Il meningococco è un batterio capsulato che presenta una caratteristica forma a chicco di caffè è Gram. La capsula contiene polisaccaridi che permettono di distinguere 13 sierogruppi. La meningite da meningococco ha un’incubazione di 1-10 giorni è caratterizzata da esordio brusco con febbre, brividi, cefalea, vomito, rigidità nucale.

  • La trasmissione delle meningiti avviene per veicolo aereo per mezzo delle goccioline di Flugge

  • Per la profilassi della meningite meningococcica la denuncia è obbligatoria ed esiste apposita sorveglianza delle meningiti batteriche. L’isolamento è ospedaliero. Pneumococcica non prevede precauzioni di isolamento.

  • L’infezione da polio virus può causare paralisi flaccida


EPIDEMIOLOGIA


  • L’epidemiologia è la scienza che studia la distribuzione e le cause delle patologie dell’uomo. Può essere osservazionale, sperimentale, teorica (studio modelli matematici), descrittiva ( rielabora i dati di statistiche già esistenti studi di morbosità, mortalità, trasversali), analitica (si basa su osservazione dei soggetti in studio avendo come fulcro l’esposizione a fattori favorenti la malattia ovvero lo stato di buona salute e ha come obiettivo la dimostrazione dell’associazione tra fattori di rischio malattia), clinica (definisce i metodi e le strategie per ottenere le informazioni necessarie ad orientare le decisioni cliniche in modo da massimizzare lo stato di salute delle persone), valutativa (valuta interventi e atti in campo sanitario per capire se gli interventi contribuiscono veramente alla soluzione dei problemi di salute.

  • Catena infettiva: serbatoio vie di trasmissione soggetti recettivi.

  • Trasmissione agenti infettanti per via aerea: goccioline di Flugge, nuclei di goccioline, pulviscolo microbico, fomites.

  • Malattie che si trasmettono principalmente per via aerea: vaiolo, varicella, morbillo, rosolia, V malattia, VI malattia, scarlattina, malattia reumatica, parotite, meningite.

  • Malattie che si trasmettono per via oro-fecale: salmonella, escherichia coli, epatite A+E, agente di norwalk, rotavirus, tenie. Diarree, febbre tifoide, colera, poliomelite, meningite, miocardite, polmonite.

  • L’epidemiologia descrittiva serve a stabilire un’associazione causale tra potenziali fattori di rischio e sviluppo di una patologia.


STATISTICA


  • La curtosi è il grado di altezza raggiunto da una distribuzione generalmente in relazione a una distribuzione normale.

  • Media aritmetica, mediana (valore centrale distribuzione), moda (valore più frequente).

  • Devianza (somma quadrati degli scarti), varianza (somma scarti al quadrato diviso per numero osservazioni), deviazione standard (radice quadrata sommatoria scarti diviso numero osservazioni)

  • Intervallo di fiducia: la media di un campione è di necessità approssimata. Ricorrendo ad un criterio di probabilità è possibile valutare i limiti entro cui, con probabilità prefissata, può trovarsi la media vera.

  • Prova di Perarson (del chi quadrato): la valutazione della significatività delle differenze osservate tra frequenze viene verificata con il test del chi quadrato secondo Pearson. Indice calcolato dall’ipotesi zero cioè dall’ipotesi che non esista alcuna differenza reale fra le frequenze delle osservazioni.

  • L’incidenza misura i nuovi casi di una malattia in una data popolazione in un determinato periodo di tempo.

  • La standardizzazione può essere diretta o indiretta.

  • Elevata significatività statistica se P<0,01

  • Tasso di letalità rapporto tra numero di decessi in un certo periodo e casi diagnosticati nel periodo

  • Sono tassi di mortalità quelli per sesso, per età e per una causa specifica.

  • I tumori nei paesi sviluppati sono la seconda causa di morte

  • Si ha significatività statistica quando ci sono meno del 5% di probabilità che le differenze osservate siano dovute al caso

  • Gli studi di coorte sono prospettivi

  • E’ possibile descrivere una distribuzione normale in modo sintetico attraverso la media e la deviazione standard.

  • Gli studi di caso controllo sono impiegati per valutare il ruolo di uno o più fattori di rischio nell’eziopatogenesi di una malattia anche rara attraverso il calcolo dell’odds ratio e nella valutazione del ruolo di singoli fattori di rischio e loro eventuale interazione.

  • Se il rischio relativo è minore di 1 il fattore considerato non è correlato alla malattia, se > di 1 esplica un’azione protettiva poiché favorisce insorgenza malattia.

  • Il rischio assoluto misura l’incidenza della malattia nei soggetti esposti.

  • Il rapporto tra ammalati e popolazione esprime il tasso di morbosità.

  • L’errore standard permette di misurare la deviazione della mediana

  • La standardizzazione dei tassi serve per confrontare i tassi di popolazioni non omogenee per determinate variabili

  • L’igiene ha generato la medicina preventiva e la medicina di comunità

  • Fonti secondarie pubbliche, secondarie interne e il questionario sono strumenti utili alla raccolta dati epidemiologici

  • In Italia oggi la prima causa di morte sono le malattie cardio vascolari

  • La coerenza interna è un requisito del questionario che permette di verificare che l’intervistato non abbia risposto a caso

  • Il rischio attribuibile ci dà un’idea dell’impatto di quel fattore di rischio per quella patologia in una determinata popolazione

  • Il tasso è il metodo più comune di misura in epidemiologia.

  • Un rischio relativo superiore a 1 indica presumibilmente che il fattore di rischio ha influenza sullo sviluppo della malattia considerata.

  • Il rischio assoluto non fornisce informazioni su quanto il fattore di rischio influisca sull’insorgenza della malattia.

  • Una distribuzione normale è simmetrica

  • La statistica può essere descrittiva, inferenziale e non parametrica.

  • In un test di screening il valore predittivo dei risultati positivi indica la proporzione dei risultati positivi che il test etichetta bene.

  • Gli studi caso controllo e di coorte sono tipici dell’epidemiologia analitica.


MICROCLIMA E INQUINAMENTI INDOOR


  • Ambiente indoor: il termine indica ambienti confinati di vita e di lavoro non industriali quali: abitazioni, uffici, strutture comunitarie, locali destinati ad attività ricreative e sociali, mezzi di trasporto.

  • Ambiente confinato l’aria racchiusa tra le sue mura viene definita microclima o aria intramurale o aria indoor e possiede precise caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche. L’ambiente costruito è inserito all’interno di un ambiente esterno con sue caratteristiche critiche (inquinamento) che in parte si possono trovare nell’aria indoor. Fonti inquinanti si trovano all’interno dell’edificio. Sono importanti perché l’uomo trascorre l’80% del suo tempo in questi ambienti.

  • Benessere termico o termo igrometrico:lo stato fisiologico di benessere si realizza quando la funzionalità di tutti gli organi ed apparati si esplica in modo ottimale senza la necessità di intervento.

  • Umidità massima (max quantità di acqua che si può sciogliere in un mc di aria ad una determinata temperatura), umidità assoluta (quantità di hoh in un mc di aria), umidità relativa (rapporto % tra umidità massima e assoluta). Quello più consono è 45-55%

  • Il calore può raggiungere l’uomo per conduzione (contatto), convenzione (riscaldamento strati aria), irraggiamento.

  • Temperatura media operativa: tiene conto del calore radiante, media tra temperatura aria e temperatura radiante media delle pareti.

  • Bilancio termico uomo= calore di produzione metabolica+ calore trasferito per conduzione e convenzione + calore trasferito per irraggiamento-calore perso per evaporazione.

  • E’ lo stesso uomo con il solo respirare che altera le caratteristiche fisiche dell’aria trasformandola in aria viziata (conc. CO2 > 1 per mille)

  • Cubo d’aria: calcolato per stabilire in modo approssimativo il numero di ricambi di aria necessari affinchè l’aria non diventi viziata.

  • Inquinamento indoor: grande variabilità ambientale, grande variabilità e numerosità utenti, variabilità di fonti e di inquinanti in presenza contemporanea.

  • L’inquinamento indoor è più marcato nelle costruzioni dove sono presenti o predominanti materiali sintetici è stata ridotta la ventilazione naturale, il ricambio d’aria è affidato in tutto a impianti di condizionamento per scelta progettuale.

  • Inquinanti indoor: ossidi di azoto, zolfo, monossido di Carbonio, ozono, particolato, voc, formaldeide, ipa, fumo, radon, radiazioni non ionizzanti, batteri, virus, funghi,allergeni.

  • Il CO è inodore e incolore ed è rilasciato da impianti di riscaldamento domestico.

  • Sono fattori che diminuiscono i ricambi di aria negli ambienti confinati: infissi a tenuta stagna.

  • Le Building related illnesses sono associate o attribuite con certezza alla permanenza in ambienti confinati.

  • La formaldeide può essere presente negli ambienti chiusi perché è contenuta negli arredi

  • Temperatura, umidità e calore radiante hanno rilevanza nello studio del benessere negli ambienti confinati.

  • La building related illness viene riferita a quadri patologici aspecifici che interessano un limitato numero di utenti di un ambiente confinato.

  • La sensazione di benessere termico è daata da temperatura, umidità e velocità dell’aria.

  • Sono sorgenti esterne di inquinamento indoor nelle scuole polline, polveri, spore fungine, Radon eccetera

  • Il monossido di carbonio deriva da una combustione incompleta, può essere prodotto da stufe mal funzionanti poste in ambienti poco areati, può infiltrarsi da canne fumarie non opportunamente revisionate e sporche.

  • Gli allergeni presenti negli ambienti confinati sono scaglie di pelle, muffe e pollini, dermatofagoide e polveri.


L’ACQUA POTABILE


  • Deve essere gradevole, usabile e innocua.

  • Qualsiasi tipo di acqua naturale contiene centinaia di sostanze inquinanti compresi elementi organici naturali, Sali, micro organismi patogeni eccetera

  • Nelle acque superficiali si reperiscono sostanze indesiderabili come nitrati, arsenico, cadmio, cianuro. Vanno pertanto rese potabili.

  • Per rendere limpida l’acqua si usa: sedimentazione, filtrazione, sedimentazione fiocchi. Per eliminare eventuali colorazioni dell’acqua si usa un processo di filtrazione rapida. Gli odori e sapori sgradevoli dipendono da eccessi di elementi chimici quali ferro, manganese.

  • Per correggere caratteri microbiologici: raggi uva, ozono, cloro.

  • La clorazione è la metodica più usata per potabilizzazione dell’acqua.


MALATTIE CARDIOVASCOLARI


  • Cardiopatie ischemiche, Ischemie cerebrali, Ipertensione.

  • Prima causa di morte in Italia.

  • Cardiopatie ischemiche: malattie cardiache legate ad una riduzione, assoluta o relativa dell’apporto di ossigeno al miocardio. Fattori di rischio: ereditarietà, età e sessi, alterazioni metabolismo lipidico, pressione, fumo, sedentarietà, stress, dieta.

  • Malattie cerebrovascolari: qualsiasi alterazione cerebrale derivante da un processo patologico dei vasi sanguigni.


HIV E AIDS


  • L’HIV è un virus.

  • La regione in cui ha maggiore rilevanza la trasmissione eterosessuale del virus HIV è l’Africa

  • L’AIDS è una condizione patologica che si manifesta nello stadio terminale della malattia

  • Il virus HIV è presente in latte materno, sangue, sperma.


HPV E CERVICAL CANCER


  • Fra i principali fattori di rischio di epatocarcinoma: HBV e HCV







IGIENE DEGLI ALIMENTI


  • Obiettivi dell’igiene degli alimenti: genuinità (assicurare equilibrio fisiologico dell’organismo), innocuità (non apportare agenti di malattia), non deperibilità (tecniche di risanamento e conservazione alimenti).

  • I batteri possono essere psicrofili (crescono vicino a 0° metabolismo lento), mesofili (temperatura ambiente, proliferano rapidamente sono i principali patogeni per l’uomo), termofili vivono nell’acqua e nel terreno.

  • Il Ph è una grandezza che definisce la concentrazione di ioni idrogeno in una soluzione, la maggior parte dei batteri si sviluppa in ambienti con Ph tra 4,5 e 9.

  • L’Aw è l’acqua disponibile per le reazioni chimiche e biochimiche.

  • A favorire la contaminazione di alimenti sono presenta di microrganismi in alimenti crudi, contaminazioni crociate da operatori, materie prime con origine da fonti non sicure, contaminazione dopo cottura, durante stoccaggio.

  • Rischi biologici materie prime alimentari – contaminazione della materia prima ad esempio con insetti, operatore malato, acqua, superfici di lavoro, rifiuti.

  • Rischi chimici presenza di fitofarmaci, addittivi, tossine naturali animali, vegetali o di neoformazione.

  • Rischi fisici: presenza di legno, metallo, oggetti personali, plastica, sassi, vetro

  • Qualità alimentare: soddisfazione, processo, salute e sicurezza.

  • CCP: punto, fase o procedura a livello del quale può essere esercitato un controllo su uno o su più fattori per eliminare prevenire o ridurre a livelli accettabili ogni rischio per la sicurezza del prodotto.

  • Indice massa corporea (peso desiderato): peso in kg/ statura in metri al quadrato. Valori idonei per l’uomo 22 per la donna 20.8

  • Rischi biologici chimici e fisici.

  • I mitili crudi possono trasmettere Epatite A

  • Gli alimenti possono trasmettere malattie a ciclo enteroale.

  • Il peso ideale si misura con l’indice di massa corporea (peso in kg/statura in metri al quadrato)

  • I cibi che si mantengono più a lungi sono legumi e cereali

  • Gli alimenti da privilegiare sono frutta, verdure, pasta, pesce.

  • Sono sinonimo di lipidi i grassi

  • L’infezione da toxoplasmosi è trasmessa attraverso cisti contenute in cibi poco cotti e carni crude.


VARICELLA


  • Il virus della varicella è un virus a DNA a doppia elica, patogeno solo per l’uomo e le scimmie antropomorfe.

  • La varicella è una malattia virale acuta sistemica ad inizio brusco.

  • La riattivazione del virus della varicella dopo il superamento dell’infezione primaria, determina il quadro clinico dell’herpes zoster (Fuoco di Sant’Antonio).

  • La trasmissione della varicella avviene in genere per via aerea e forse anche attraverso congiuntiva e cute.

  • La varicella, assieme a morbillo e scarlattina è una malattia esantematica.

  • Un bambino con la varicella deve rimanere a casa sino alla guarigione.







LA PROMOZIONE DELLA SALUTE


  • La promozione della salute è la Scienza che, attraverso il coinvolgimento consapevole e responsabile del cittadino, favorisce scelte utili al massimo potenziamento della salute del singolo e della collettività.

  • Incrementalismo: il sistema è costruito in modo tale da espandere continuamente la propria capacità di risposta a sempre nuovi problemi e la propria capacità di offerta di prestazioni.

  • Gli obiettivi delle strategie di prevenzione sull’individuo e sull’ambiente possono essere così identificati: proteggere il singolo individuo dalle malattie, raggiungere il controllo delle malattie nella popolazione, circoscrivere le malattie sino all’eradicazione.

  • Educare alla salute significa insegnare a prevenire le malattie e a potenziare il proprio stato di salute.

  • L’apporto giornaliero di kcal con la dieta per una persona giovane in età adulta deve essere di 2200kcal per la femmina e 2900 kcal per il maschio.

  • Uno degli obiettivi della Promozione della Salute è favorire l’integrazione di Enti, Istituti, professionalità diverse che sono coinvolte nel meccanismo di erogazione della salute.

  • La Promozione della Salute riguarda tutela della salute, fattori di rischio, educazione sanitaria.

  • Il messaggio educativo per la promozione della saluta deve essere breve incisivo e comprensibile.

  • Per fare educazione sanitaria contro le malattie croniche scegliamo la scuola media.


PROFILASSI DI MALATTIE INFETTIVE


  • Profilassi Diretta : denuncia isolamento e contumacia

  • Misure di Profilassi Indiretta: immunoprofilassi passiva, attiva e chemioprofilassi.

  • Trasmissione oro-fecale: epatite A+E, colera, poliomelite, meningite, miocardite, polmonite.

  • Disinfezione: misura profilattica intesa a distruggere i microrganismi patogeni. Sterilizzazione ha scopo di distruggere ogni forma di vita in un materiale, antisepsi ha lo scopo di impedire o rallentare la moltiplicazione di microrganismi presenti in un substrato, asepsi impedisce contaminazione substrato.

  • Sanificazione: riduzione della contaminazione di un oggetto a livelli di sicurezza così come determinato dagli standards di Sanità Pubblica.

  • Disinfezione: uccisione microrganismi patogeni.

  • Una malattia che si diffonda in tutto il mondo provoca una pandemia.

  • Possono essere veicoli di malattia infettiva alimenti, acqua e aria.

  • Una malattia a ciclo entero – orale è il colera.

  • La tubercolosi è una malattia aereo diffusa.

  • Epatiti A+E oro fecali

  • Il controllo dell’autoclave prevede la prova di tenuta della camera di sterilizzazione, l’uso di indicatori cromatici e la verifica dei parametri tempo, temperatura e pressione





PROFILASSI MALATTIE INFETTIVE


  • La profilassi ha come obiettivi identificare e circoscrivere i serbatoi e le fonti di contagio, interrompere la catena di trasmissione, aumentare difese ospite.

  • La notifica delle malattie infettive serve per innescare l’indagine epidemiologica e ha anche una finalità statistico – epidemiologica.

  • Finalità dell’immunoprofilassi è aumentare le difese immunitarie specifiche dell’individuo. Può essere passiva (sieri, immunoglobine) e attiva (vaccini).

  • Effetti delle vaccinazioni sono la protezione diretta del soggetto dalla malattia corrispondente al vaccino usato e la protezione indiretta dei soggetti che vengono a contatto con il vaccinato in quanto quest’ultimo non colonizza e non diffonde agli altri i microrganismi patogeni verso cui è stato vaccinato.

  • Sono vaccinazioni obbligatorie: antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica, epatite B,

  • Entro il 2000 eradicate poliomelite, difterite e tetano.


IGIENE SCOLASTICA


  • Un edificio scolastico deve essere situato in zona aperta, verde, deve avere spazi sufficienti per ciascun alunno, essere fornito di spazi per svolgimento attività scolastica, educazione fisica, medicina scolastica e mensa.

  • Non esistono norme precise sull’orientamento dell’edificio scolastico, sarà comunque opportuno evitare l’esposizione delle aule a nord, nei climi troppo rigidi e privilegiare, ove possibile, l’esposizione a sud, sud-est. Per la distribuzione verticale degli spazi è opportuno tener conto che le attività educative devono essere svolte:Per le scuole materne: a diretto contatto con il terreno di gioco e delle attività all’aperto; Per la scuola elementare e media: su uno o due piani; Per la scuola media superiore: su un massimo di 3 piani.

  • La superficie netta per ogni alunno è di 1,80 m2 per le scuole materne, elementari e medie; 1,96 m2 per le medie superiori. L’altezza minima richiesta è di 3 m. Il volume d’aria a disposizione sarà (scuola dell’obbligo) 5,4 m3.

  • L’ ambiente confinato rappresenta la risultante della trasformazione che l’ uomo opera a carico dell’ ambiente naturale, attraverso articolati processi costruttivi, l’opportuna distribuzione degli spazi, l’ identificazione dei percorsi, servizi ed arredi e la definizione della destinazione d’ uso. Tale derivata struttura ambientale contiene aria racchiusa fra vere e proprie “frontiere architettoniche” che è quindi denominata, microclima o aria inframurale o aria indoor, con precise caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche. Molte situazioni, come per esempio l’ affollamento, possono determinare la viziatura del microclima. Ciò può portare a disagio, malattie acute e croniche.

  • La building related illness viene riferita a quadri patologici specifici che interessano un limitato numero di utenti di un ambiente confinato.

  • La sick building syndrome interessa ambienti adibiti ad usi particolari, come gli uffici, nei quali insorgono sindromi ad eziologia multifattoriale. Essa è definita da un insieme di percezioni multifattoriali oppure da sensazioni di malessere, o da sintomi come: (manifestazioni oculari e nasali, dolori muscolari e articolari, disturbi respiratori, patologie cutanee, stati ansiosi). Essi compaiono più frequentemente il lunedì e al ritorno dalle ferie, i soggetti femminili sono i più colpiti e riconosce una componente etiologica psicosomaticaLa sick building syndrome interessa ambienti adibiti ad usi particolari, come gli uffici, nei quali insorgono sindromi ad eziologia multifattoriale. Essa è definita da un insieme di percezioni multifattoriali oppure da sensazioni di malessere, o da sintomi come: (manifestazioni oculari e nasali, dolori muscolari e articolari, disturbi respiratori, patologie cutanee, stati ansiosi). Essi compaiono più frequentemente il lunedì e al ritorno dalle ferie, i soggetti femminili sono i più colpiti e riconosce una componente etiologica psicosomatica

  • Sono sorgenti di inquinamento indoor nelle scuole: pollini polveri, emissioni da riscaldamento, radon, pesticidi, sorgenti limitrofe (magazzini, silos), impianti climatizzazione, esalazione strumenti da ufficio, materiali arredi laboratori.

  • FUMO DI TABACCO consiste di particolato, goccioline, vapori e gas (più di 4.000 composti specifici) derivanti dalla composizione del tabacco. Il fumo passivo è carcinogenetico e attira prodotti di decadimento del RADON a sua volta pericoloso.

  • FORMALDEIDE è un gas incolore ed idrosolubile. Per il suo ampio uso viene considerato a parte, rispetto agli altri composti organici volatili. Materiali contenenti formaldeide sono ampiamente usati negli edifici, arredi e alcuni prodotti di consumo (trucciolati, pannelli, prodotti tessili, adesivi, isolanti acustici, ecc) ed è presente nel fumo di tabacco. La formaldeide infastidisce per l’odore, è irritante per le mucose ed è probabilmente carcinogenetico

  • La medicina scolastica si occupa dei problemi di salute durante l’età evolutiva.

  • Nell’ambiente dell’aula devono essere evitati eccessivi livelli di fumo, formaldeide e altri composti volatili, muffe, acari, batteri allergeni.

  • L’indicazione in un banco scolastico può essere nulla, positiva, negativa.

  • I principali fattori di rischio durante l’età evolutiva derivanti dalla società: derivano dalle strutture associative e ricreative, sono legate all’informazione dei mass-media, sono legate ai comportamenti imitativi di gruppo.

  • Le finestre migliori per l’aula scolastica sono a vasistas.

  • Per il buon funzionamento della mensa scolastica sono necessari i seguenti professionisti: maestro, psicologo, dietista, medico scolastico, esperto di igiene degli alimenti.

  • In tutti gli ambienti degli edifici scolastici la temperatura deve essere di 20° C e l’umidità tra il 40 e il 55%.


PREVENZIONE


  • Fattore di rischio: fattore la cui presenza è associata ad una maggiore probabilità di insorgenza della malattia.

  • La prevenzione primaria si attua rimuovendo i fatti di rischio della malattia (ad esempio vaccinazione).

  • La prevenzione secondaria ha lo scopo di identificare l’ammalato precocemente ossia quando la malattia può essere arrestata (esempio pap-test).

  • La prevenzione terziaria sconfina spesso nella terapia (esempio dieta appropriata per diabetico). Principalmente malattie croniche.

L’emanazione di una legge anti-inquinamento può essere considerata una forma di prevenzione primaria.

Dieta e tabacco sono il maggiore rischio attribuibile nella popolazione per le morti per cancro.

Prevenzione secondaria insieme delle misure atte a fare diagnosi precoce.

Fondamentale in un intervento di prevenzione terziaria è il miglioramento della qualità della vita.

L’aumento delle difese individuali e l’adozione di uno stile di vita favorevole al mantenimento della salute sono esempi di prevenzione primaria.

E’ un inquinante primario lo smog fotochimico.

Per prevenire i tumori è bene non fumare non eccedere con l’alcool evitare troppo sole.







FASI DELLA SPERIMENTAZIONE


Fase 1 : il farmaco viene dato per la prima volta agli esseri umani (volontari sani, pazienti con malattie simili, pazienti con malattia in esame senza altre scelte terapeutiche), ha come obiettivi lo studio del metabolismo e della tossicità del farmaco, l’individuazione della massima dose tollerata ma non servono a stabilirne l’efficacia.

Fase 2: Stabilire l’attività del farmaco, confrontare le dosi, avere conferme su tollerabilità e tossicità. Confronto randomizzato tra due gruppi, durata tra 6 e 9 mesi.

Fase 3: Stabilire l’efficacia del farmaco, studio effetti indesiderati, registrazione farmaco. Dura vari anni si fa su molti pazienti.

Fase 4: Condotti una volta che il prodotto è stato immesso sul mercato, si vuol studiare in maniera più accurata il farmaco, effetti a lungo periodo.


Nella fase IV della sperimentazione si effettua la sorveglianza post –registrazione V

Nella fase I della sperimentazione si sperimenta il farmaco su volontari.


VARIE


Trasmissione verticale: la madre trasmette la malattia al prodotto del concepimento o al bambino

Trasmissione orizzontale: da uomo a uomo.

Sono malattie trasmesse da vettori: malaria febbre gialla e tifo.

Nel processo di cancerogenesi le strategie di intervento sono su ambiente, stile di vita, organismo ospite ed eventuali trattamenti terapeutici.

Le epatiti sono di 5 tipi, la A e la E a trasmissione oro-fecale.

Nei tumori all’esofago sono implicati come fattori di rischio alcool, fumo eccessiva temperatura di cibi e bevande.

Tra le possibili strategie di prevenzione della rosolia vi è la vaccinazione della donna in accertato stato di NON gravidanza.

L’HBV può determinare nel tempo epatopatia cronica.

Non è un’antropozoonosi l’AIDS

La patogenicità è la capacità dell’agente eziologico di infettare.

Patologia epidemica: patologia con un numero più o meno rilevante di casi concentrati nel tempo e nello spazio originati da un comune fattore eziologico.

Patologia endemica: malattia costantemente presente o molto frequente in una popolazione in un territorio

Patologia pandemica: patologia diffusa in più aree del mondo con un alto numero di casi gravi e alta mortalità.

Il tempo intercorso tra la penetrazione dell’agente infettante e l’inizio dei sintomi è il periodo di incubazione.

Un buon disinfettante chimico deve essere efficace anche in presenza di sostanze organiche, non essere né velenoso né irritante per l’uomo, non essere dannoso per i materiali, essere economico.

La rosolia è pericolosa se contratta in gravidanza.

Le cellule del sistema immunitario sono cellule che producono anticorpi.

I ferri chirurgici possono trasmettere malattie infettive solo se mal lavati mal disinfettati o mal sterilizzati.

I globuli bianchi sono la difesa che l’uomo ha contro i microrganismi.

Il Kwarshiorkor è una malattia da carenza proteica.

I virus possono moltiplicarsi nelle cellule umane e animali, i batteri possono avere capsula e ciglia.

La provitamina D si trasforma in vitamina D per azione dei raggi ultravioletti.

Il principale fattore di rischio del mesotelioma pleurico è l’asbesto.

Il tifo esantematico è stato eradicato.

L’agente eziologico della pertosse è il batterio bordetella pertussis.

Il morbillo può essere particolarmente grave nel bambino denutrito.

Le più alte concentrazioni di ozono troposferico si registrano in estate nelle ore più calde della giornata.

Se si sospetta che l’esposizione alle radioazioni favorisca una malattia rara è meglio fare uno studio descrittivo CONTROLLARE NON SONO SICURA.

I letti batterici particolari sono maggiormente indicati per i liquami provenienti da centri medio piccoli di tipo agricolo CONTROLLARE NON SONO SICURA.

E’ possibile vaccinarsi contro le epatite A+B.

Gli anticorpi reagiscono con gli antigeni corrispondenti, sono delle proteine, sono prodotti nell’ergastoplasma delle plasmocellule.

La pertosse può essere molto grave nel bambino molto piccolo.

Siamo tutti soggetti a rischio di tetano.

In un test di screening il valore predittivo dei risultati positivi indica la proporzione dei risultati positivi che il test etichetta bene



DOMANDE APERTE


  1. Contaminanti dell’ambiente confinato.

Ossido di azoto, ossidi di zolfo, monossido di carbonio, ozono, particolato aerodisperso, Composti organici volatili, formaldeide, Idrocarburi policiclici aromatici, fumo di tabacco, fumo di legna, antiparassitari, fibre minerali, radon, radioazioni non ionizzanti. Batteri, virus, funghi, allergeni.


  1. Orientamento e distribuzione degli spazi nell’ambito scolastico

  2. Livelli di prevenzione Vedere sopra.


  1. Vaccinazioni età evolutiva


vaccinazione antidifterico-tetanico-pertossica
Tdap: vaccino difto-tetanico-pertossico acellulare per adulti
IPV: vaccino antipoliomielitico iniettabile - inattivato
HB: vaccino antiepatite B
Hib: vaccino contro le infezioni invasive da Haemophilus influenzae b
MPR: vaccino antimorbillo-parotite-rosolia
PCV: vaccino pneumococcico coniugato eptavalente
Men C: vaccino meningococcico C coniugato


  1. Vaccinazioni infanzia

Tetano, poliomelite, difterite, epatite B OBBLIGATORIE

RACCOMANDATE: pertosse, morbillo, rosolia, parotite e Haemophilus influenzae;

anti pneumococcico "eptavalente",


  1. Tre modalità smaltimento controllato rifiuti

Smaltimenti in discarica, incenerimento, riciclaggio.


  1. Caratteristiche ambiente scolastico VEDI SOPRA.





  • cui presenza è associata ad una maggiore probabilità




domenica 8 gennaio 2012

da wikiepedia

Capo Verde (in portoghese: Cabo Verde) è un arcipelago di dieci isole di origine vulcanica, situato a circa 500 km dalle coste senegalesi nell'oceano Atlantico settentrionale, al largo dell'Africa Occidentale. Il patrimonio naturale di questo arcipelago è stato solo di recente scoperto dagli operatori internazionali che hanno aperto le porte di Capo Verde al turismo.

"Capo Verde" prende il nome da Cap-Vert, nell'odierno Senegal, il punto più occidentale dell'Africa.


Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia di Capo Verde.

Nel 1456 Antonio e Bartolomeo da Noli, navigatori nolesi al servizio del Portogallo, sbarcarono nelle isole di Capo Verde e le descrissero ufficialmente come terre disabitate. Valutando i venti dominanti e le correnti oceaniche nella regione, si può supporre che le isole possano anche essere state visitate da pescatori Wolof, Serer o anche Lebu, della costa della Guinea. La tradizione suggerisce inoltre la visita degli Arabi o dei Fenici secoli prima dell’arrivo degli Europei. L’esploratore portoghese Jaime Cortesão narrò la storia della visita degli Arabi ad un’isola chiamata "Aulil" o "Ulil", dove veniva estratto il sale da saline naturali.

Nel 1462, sull'isola di São Tiago fu fondata Ribeira Grande (ora Cidade Velha).

Capo Verde era anche una base perfetta per lo scalo delle navi in viaggio tra l'Europa e l'America, diventando perciò un centro molto importante per il commercio degli schiavi africani. Nel corso del suo terzo viaggio transoceanico (1498), Cristoforo Colombo sbarcò nelle isole scrivendo nel suo giornale: "Hanno un nome ingannatore perché sono alquanto aride e io non vidi in esse alcunché di verde". Vi trovò soltanto capre selvatiche, grandi testuggini e lebbrosi.[1]

Nel 1747 l'arcipelago venne colpito dalla prima (storicamente registrata) delle ricorrenti siccità, alla presenza della quale il governo portoghese rimase impassibile e non inviò alcun aiuto. Il declino della tratta degli schiavi segnò inoltre un'altra battuta d'arresto per l'economia, portando nel XIX secolo ad una massiccia emigrazione degli abitanti di Capo Verde verso il New England (Stati Uniti).

Nel 1975, Capo Verde ottenne finalmente l'indipendenza dai lusitani. Il 16 settembre 1975 venne ammesso tra i membri delle Nazioni Unite (ONU). Il PAIGC prese il governo sia nella Guinea Bissau che a Capo Verde. In entrambi i paesi si discusse sull'opportunità di unificare i due paesi sino al 1980, quando a seguito di un colpo di stato nella Guinea Bissau, i capoverdiani si separano dal PAIGC e fondano nel principio del 1981 il PAICV, (Partido Africano da Independência de Cabo Verde).

Risalgono al 1991 le prime elezioni democratiche, Carlos Wahnon Veiga del MpD (Movimento para a Democracia) viene eletto Primo Ministro.

Nel 1997 un altro periodo di siccità distrusse più dell'80% dei raccolti e il governo, nel giugno del 2002, chiese aiuto all'agenzia delle Nazioni Unite (ONU) per l'alimentazione mondiale (World Food Programme) denunciando la drammatica scarsità dei raccolti.

Adesso molti investimenti sono destinati al turismo e alla creazione delle infrastrutture necessarie, ma verranno finanziati anche interventi per l'agricoltura e progetti socio-sanitari.

Nel giugno del 2007 venne escluso dalla lista dei Paesi Meno Sviluppati (LDC) stilata dall'ONU, fu il secondo paese dei 50 elencati a riuscire ad uscire da questa classifica negativa, Il primo era stato nel 1994 il Botswana.

Geografia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce geografia di Capo Verde.

Morfologia [modifica]

Lo stato di Capo Verde adotta la divisione prodotta dai venti Alisei che arrivano dal continente africano, suddividendo così l'arcipelago in due raggruppamenti principali: le Ilhas do Barlavento a Nord e le Ilhas do Sotavento a Sud.

Il gruppo di Barlavento o Sopravento è costituito dalle isole di:

Il gruppo di Sotavento o Sottovento, più a sud, include le isole di:

Con una superficie totale di 4.033 km² Capo Verde è uno dei cinque arcipelaghi atlantici della cosiddetta Macaronesia che comprende anche le Azzorre, Madera, le Canarie e le Selvagge.

Idrografia [modifica]

Clima [modifica]

Il clima a Capo Verde è di tipo tropicale secco, con una temperatura media che oscilla tutto l'anno intorno ai 26 °C; l’escursione termica, tra massime e minime, non supera mai i 10°, mentre in mare la temperatura dell'acqua oscilla fra i 21° e i 26 °C.

Nelle isole montuose come Santiago, Santo Antão, São Nicolau e Fogo il sole domina quasi tutto l'anno, mentre il breve periodo delle piogge va da settembre ad ottobre. Boa Vista, Sal e Maio, offrono invece un clima nettamente più secco, dovuto ai venti caldi provenienti dal Sahara.

Essendo l'arcipelago sottoposto ciclicamente ad anni di siccità ad effetto della deriva sulle isole dei venti sahariani, il problema dell'acqua è sempre stato il problema principale, che ricorre periodicamente. Il periodo delle piogge è breve, ma è più che sufficiente a sostenere una natura da clima semiarido. Purtroppo la concomitanza di fattori avversi può recare episodicamente la contrazione drammatica del periodo delle piogge, o in alcuni anni la scomparsa totale. La adozione di tecniche moderne nella irrigazione ad elevata efficienza e nel ricupero idrico (condensazione, dissalazione, riciclo) hanno ottenuto un netto miglioramento della situazione, la necessità d'altro lato di sostenere una popolazione numerosa rende non facile il mantenimento accettabile nei periodi sia pur rari di crisi. La situazione non è uniforme, e sono maggiormente travagliate le isole che si affacciano verso il Sahara.

Di seguito sono riportate le Condizioni meteo medie.[2]

Condizioni meteo medie Temperatura Precipitazioni
Gennaio 75 °F 24 °C 5,3 mm
Febbraio 75 °F 24 °C 3,8 mm
Marzo 77 °F 25 °C 1,3 mm
Aprile 77 °F 25 °C 0,0 mm
Maggio 78 °F 25 °C 0,0 mm
Giugno 79 °F 26 °C 0,0 mm
Luglio 81 °F 27 °C 0,8 mm
Agosto 84 °F 29 °C 14,1 mm
Settembre 85 °F 29 °C 33,6 mm
Ottobre 83 °F 29 °C 6,5 mm
Novembre 81 °F 27 °C 2,5 mm
Dicembre 77 °F 25 °C 1,6 mm

Popolazione [modifica]

Demografia [modifica]

Secondo il CIA Factbook il paese nel 2009 aveva una natalità del 23,5 permille, ed una mortalità del 6,2 permille. L'incremento annuo della popolazione è però solo intorno allo 0,5-0,6% a causa della forte emigrazione. Una buona aspettativa di vita (68 anni per gli uomini e 75 per le donne) accompagna però un tasso di mortalità infantile piuttosto elevato del 41,4 permille.

Etnie [modifica]

Donne capoverdiane dell'isola di Santiago

Non esiste una popolazione originaria di Capo Verde; tutta la popolazione è immigrata.

La popolazione attuale di Capo Verde è proveniente da diversissime etnie, sia africane che europee, che si sono nei secoli completamente mescolate, creando un'etnia unica e del tutto a sé stante, che non ha eguali in Africa: la creola di Capo Verde.[3]

Religioni [modifica]

La maggior parte della popolazione si professa cristiana cattolica (circa il 90%). In molte aree il cristianesimo ha inglobato elementi della religione animista africana. Sono presenti anche comunità cristiane protestanti, come anche buddiste e musulmane.[4]

Lingue [modifica]

La lingua ufficiale dello Stato è il portoghese, ma molto diffuso è il creolo capoverdiano una lingua creola derivata dal portoghese.

Il francese è insegnato nelle scuole come lingua straniera in quanto Capo Verde è stato membro dell'Organizzazione Internazionale della Francofonia.

Oltre al portoghese, francese e/o inglese è discusso il fatto di voler insegnare nelle scuole anche il creol in quanto non si saprebbe quale creolo di quale isola insegnare in quanto da isola a isola vi è differenza nel parlare in particolare tra isole di barlavento e quelle di sotavento.

Ordinamento dello Stato [modifica]

Suddivisione amministrativa [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce divisioni amministrative di Capo Verde.

Lo stato-arcipelago di Capo Verde è amministrativamente suddiviso in contee (concelhos in portoghese). Le contee sono a loro volta suddivise in parrocchie (freguesias). In alcuni contesti, probabilmente per motivi storici, le contee sono chiamate municipi (municípios in portoghese, munisipiu in creolo capoverdiano).

Le contee sono classificate in due distretti, corrispondenti ai sotto-arcipelaghi di Barlavento e Sotavento; questa suddivisione non ha però un significato amministrativo specifico

Città principali [modifica]

Secondo i dati censuari del 2005, solo 3 città di Capo Verde contano più di 10 000 abitanti; si tratta della capitale Praia che conta 113 364 abitanti, Mindelo circa 70 611 e Santa Maria che ne conta 17 231. Mindelo è la capitale culturale dell'arcipelago.

Istituzioni [modifica]

Politica [modifica]

L'arcipelago è indipendente dal 1975 e il governo del paese si basa sui principi democratici di una repubblica parlamentare con sistema di voto maggioritario. Nonostante la grande povertà e la gravosa disoccupazione, il paese non ha mai conosciuto tensioni sociali o politiche. Le elezioni politiche vengono svolte con regolarità, democraticamente e senza problemi.

Economia [modifica]

Circa il 40% della popolazione del paese vive con meno di 2 dollari statunitensi al giorno. L'economia è in aumento fin dal 1975, quando entra a far parte delle nazioni a reddito medio, da parte dell'ONU. La pesca è una delle risorse principali del paese e presenta grandi riserve di tonni, aragoste e blu marin. Altra fonte importante per l'economia è il turismo che ha determinato un grande aumento del PIL. L'agricoltura non è molto avanzata e si coltiva principalmente mais, fagioli, caffè, canne da zucchero e arachidi. Capo Verde sta cercando, attraverso le tecnologie verdi: l'irrigazione a goccia, il riciclo e la condensazione dell'acqua di risparmiare la poca acqua di cui può usufruire.[5]

Ambiente [modifica]

L'isolamento di questo arcipelago, che si trova a circa 500 chilometri dalle coste dell'Africa, ha comportato che si siano sviluppate diverse specie endemiche, molte delle quali soffrono ora lo sviluppo della presenza umana. Tra gli uccelli di origine endemica si cita il rondone di Capo Verde (Apus alexandri), l'airone di Capo Verde (Ardea purpurea bournei), l'Alauda razae, l'Acrocephalus brevipennis e il Passer iagoensis. Tra i rettili si trova il mite geco gigante di Capo Verde (Tarentola gigas).

Charles Darwin ha descritto la geologia, il clima, la fauna e la flora delle isole nel primo capitolo del suo libro Il viaggio del Beagle.

Arte [modifica]

Musica [modifica]

Tra gli artisti più conosciuti all'estero figurano le cantanti: Cesaria Evora interprete tradizionale di morna e Lura che interpreta sonorità tipiche dell'arcipelago con il jazz o la musica brasiliana.

Letteratura [modifica]

La lingua capoverdiana (nelle due varianti) ha una propria letteratura relativamente sviluppata.

Fra i più noti scrittori e poeti capoverdiani si possono citare Eugénio Tavares (isola Brava), Elsie Clews Parsons (Fogo), Carlos Barbosa, Tomé Varela da Silva e Daniel Spínola (Santiago), Sérgio Frusoni e Ovidio Martins (São Vicente) e Luís Romano Madeira de Melo (Santo Antão).

Tradizioni [modifica]